IPNO
Innovation Pole modelling NetwOrk - Il progetto
La proposta di IPNO viene avanzata allo scopo di individuare, concertare e porre in atto le procedure operative che sottendono la costituzione di un polo territoriale per l'innovazione ed il trasferimento tecnologico. La sfida è di riuscire a far lavorare assieme e coordinare come un soggetto unico attori che oggi svolgono quotidianamente ed in piena autonomia attività di trasferimento tecnologico, diffusione dell'innovazione, creazione e gestione di servizi rivolti al sistema impresa su territori geograficamente contigui ed a vantaggio di settori di produzione che, per quanto eterogenei, sono spesso accomunati dalle medesime esigenze.
La rete in particolare opererà perseguendo un risultato finale che si avvicina molto al concetto di Virtual Organization, analizzando e ponendo in atto procedure di rapporto collaborativo ed intervento sinergico (output) a fronte delle differenti esigenze provenienti dal territorio ed opportunità offerte a livello locale, nazionale ed europeo (input).
L'azione partirà dalla analisi dei processi che sottendono ai percorsi di trasferimento tecnologico, modellizzando in itinere i percorsi di interazione e cooperazione delle strutture e sperimentando una nuova metodologia di approccio, il cosiddetto "metodo Techshop". In parallelo verranno anche attivati moduli di lavoro finalizzati ad azioni di scouting tecnologico, con particolare riferimento ai settori emergenti di produzione, implementazione di strumenti di informazione e lavoro collaborativo, disseminazione mediante organizzazione di workshop e convegni.
I partner
Il progetto IPNO vede partner assieme ad Etruria Innovazione:
- Istituzione dei Distretti Industriali della Provincia di Arezzo (coordinatore)
- Consorzio Arezzo Innovazione
- Sagor Srl
- Deimos Srl
- Scuola Orafa
Gli obiettivi
Perseguendo un approccio dinamico della "economia della conoscenza" il progetto di rete IPNO si pone come obiettivo generale l'integrazione e la costruzione di una logica "sistemica" di intervento fra centri di servizio, centri di ricerca, centri per l'innovazione ed il trasferimento tecnologico in riposta alle specifiche esigenze di un territorio o alle opportunità offerte in ambito nazionale e comunitario in tema di innovazione.
Costituiscono invece obiettivo specifico dei moduli di lavoro:
º L'analisi dei processi di trasferimento tecnologico e degli elementi (indicatori) che sottendono alla costruzione di un progetto di innovazione e trasferimento tecnologico e la sperimentazione di una nuova metodologia (metodo Techshop)
º L'analisi e la strutturazione delle relazioni operative tra i diversi "attori", favorendo l'avvicinamento a logiche di sistema in vista della realizzazione di poli per l'innovazione sul territorio toscano quali il progetto di "Innovation building"
º Favorire sinergie con il progetto KNOCK 2 finalizzato alla costruzione di una rete di centri di coordinamento e gestione della conoscenza, contribuendo alla realizzazione dei centri di coordinamento provinciale
º L'impostazione di "servizi" comuni o integrazione di servizi per il gruppo: es. informazione, newsletter, web.
º Attività di approfondimento su settori produttivi specifici legati al contesto territoriale della Toscana centro-meridionale codificando realtà emergenti ed innovative




