La Rete LIFE ed il progetto LIFE+
La proposta
La rete LIFE mira a creare un sistema di cooperazione sostenibile nel tempo fra aziende e stakeholders dell'innovazione nel segmento tecnologico delle scienze della vita in Toscana, proponendosi quale riferimento per il sistema regionale nel disegno di azioni volte a contribuire in maniera efficace al trasferimento tecnologico ed alla diffusione delle informazioni da e verso le imprese: in tale ottica, LIFE si propone all'attenzione della Regione quale primo passo verso una piattaforma per il trasferimento tecnologico. Per il raggiungimento dei propri obiettivi, la rete si compone di un gruppo di partner:
- qualificato di aziende e stakeholders dell'innovazione
- rappresentativo dei vari sotto-assi afferenti al segmento tecnologico
- distribuito e rappresentativo dell'intero territorio della Toscana
- selezionato per esaminare il segmento da differenti angolazioni e fare fronte comune sulle criticità.
Il primo nucleo del Polo si costituirà attorno alle strutture in forza al TLS: è tuttavia obiettivo di LIFE+ allargare la partnership e distribuire il Polo in maniera da favorire l'interazione intensiva fra gli stakeholder e l'uso comune di installazioni e macchinari di elevato costo frutto di precedenti investimenti
Gli Obiettivi
Il settore farmaceutico/biomedicale (lifesciences o red biotech) -un insieme di comparti industriali, tecnologici ed organizzativi la cui incidenza complessiva sulla società è di enorme rilevanza- ha vissuto negli ultimi anni un processo di profonda trasformazione riconducibile allo straordinario sviluppo avvenuto nelle conoscenze di base dei meccanismi di natura biochimica e delle tecniche di diagnosi e di intervento terapeutico.
La Toscana per addetti e fatturato si posiziona quale 3° forza nel settore (22 imprese, 10% del totale italiano), e presenta un'elevata percentuale di casi di eccellenza.
A causa dello stretto legame con la ricerca, le lifesciences rappresentano un settore industriale atipico, difficilmente contestualizzabile in un disegno di filiera o in un'area distrettuale geograficamente univoca, ma fortemente vincolato al bisogno di:
- condividere una rete strutturata ed aggiornata di conoscenze
- ottimizzare gli investimenti anche attraverso la condivisione degli strumenti, in un settore dove i costi di start-up sono elevatissimi ed i finanziamenti di early stage spesso inefficaci
- disporre di infrastrutture e servizi specializzati in attività correlate
- disporre di servizi e percorsi di TT calibrati sulle peculiari esigenze dell'ambito tecnologico
un sistema di governance in grado di incoraggiare l'interazione fra gli
stakeholder, rapportarsi con istituzioni locali e mercati esterni,
razionalizzare le risorse e promuoverne l'uso congiunto, favorire i
processi di TT e disegnarli dal punto di vista dell'impresa. In tale ottica è nato LIFE+ volto alla creazione di un Polo di Innovazione nel settore con l'obiettivo di:
- Razionalizzare iniziative/strumenti in corso di realizzazione ed esperienze precedenti allo scopo di favorirne la diffusione e l'uso congiunto
- Individuare e sviluppare applicazioni hi-tech, in relazione alle esigenze di operatività e sviluppo delle aziende di settore
- Tracciare e condividere le informazioni (database), nonchè facilitare l'uso comune di infrastrutture (macchinari, laboratori, installazioni)
- Definire la governance ed il soggetto gestore del Polo
I Partners
Sono partner della Rete LIFE assieme ad ETRURIA INNOVAZIONE:
- FONDAZIONE TOSCANA LIFE SCIENCES
- Università di Siena
- Università di Pisa
- Università di Firenze
- Scuola Normale Superiore
- Scuola Superiore S'Anna
- ABIOGEN PHARMA SPA
- NOVARTIS SPA
- POLYMED SRL
- PROTEOGE BIO SRL
- SIENA BIOGRAFIX SRL
- MOLTENI THERAPEUTICS SRL
- CTP LAB SRL
- T4A SRL
- eHEALTH TECH SRL
- FONDAZIONE TOSCANA LIFE SCIENCES
- PONT-TECH





