Polo Digitale Applicato di Arezzo
Il contesto
Molte delle aziende presenti non raggiungono la massa critica per accelerare i loro prodotti al di fuori del mercato locale, o limitano le loro attività non avendo accesso a strumenti scientifici, istituzionali, finanziari e formativi che hanno come target sul mercato le aziende medio-grandi.
La competitività si raggiunge oggi nella società globalizzata solo con la conoscenza e la messa in rete delle informazioni, che viaggiano ad una velocità tale da erodere in breve tempo le sterili rendite di posizione, specialmente in mercati piccoli e marginali che possono essere azzerati se non al passo con lo sviluppo. Chiave del progresso è oggi dunque l'innovazione, che non può che puntare ad una dimensione globale del mercato, in cui la valorizzazione del capitale umano di conoscenza, competenza ed impresa giocano un ruolo fondamentale.
In tale ottica nasce il progetto di realizzazione del Polo Digitale Applicato di Arezzo.
Gli Obiettivi
Obiettivo del Polo di Arezzo è quello di dare una risposta alle esigenze delle aziende all'interno di una struttura capace di generare innovazione, che fornisca occasione di crescita per il territorio inteso come organismo economico, culturale, ambientale e sociale di sostegno alla vita dei cittadini. Occorre pertanto creare un sistema virtuoso di collaborazione orizzontale e verticale tra le imprese del tessuto produttivo del territorio Aretino nei settori ICT, domotica, sicurezza, automazione, elettronica, formazione tecnica.
Obiettivi generali del progetto sono:
- Aggregare le aziende che si occupano di innovazione di processo e di prodotto nel settore del digitale
- Investire nell'uso comune di installazioni e nello scambio di conoscenza
- Attivare e condividere servizi "tradizionali", qualificati ed innovativi in un'ottica di economia di scala
- Diffondere la cultura dell'innovazione e della collaborazione attraverso iniziative di animazione progettuale e contatti con network e stakeholder internazionali
- Favorire la crescita delle piccole aziende innovative, nonché lo sviluppo di soluzioni e prodotti ad alto valore innovativo (ricerca precompetitiva)
- Fornire uno sbocco lavorativo ad Arezzo per i neo-laureati del Polo Universitario Aretino ed attrarre sul territorio competenze da tutta la zona sud della Toscana
- Creare filiere di prodotti che permettano una accelerazione delle aziende
- Creare un marchio che leghi il concetto di Innovazione al territorio di Arezzo
- Favorire gli investimenti delle aziende in R&S fattorizzando le aree comuni
- Fornire percorsi formativi dedicati alle aziende
Il percorso
Lo sviluppo dell'idea "Polo" ha seguito un percorso partecipativo volto a coinvolgere l'intero tessuto territoriale. Devono credere infatti nel Progetto le istituzioni pubbliche, Comune e Provincia di Arezzo, Camera di Commercio di Arezzo, l'Università di Siena e le istituzioni accademiche e formative del territorio, ivi compresi gli Istituti di formazione tecnica Secondaria, le Associazioni di categoria e le aziende del settore.Per questo il Comune di Arezzo ha organizzato un primo gruppo di lavoro cui partecipano singole aziende, le associazioni di Categoria e in veste di facilitatore Etruria Innovazione, con il compito di seguire in ogni sua fase il progetto.
I risultati fin qui conseguiti sono stati:
- La costituzione di un primo gruppo di lavoro composto da circa 20 imprese del settore, dal Comune di Arezzo e dalle principali associazioni di categoria.
- La realizzazione e condivisione di un documento di Piano Strategico per il Polo
- L'individuazione di un'area fisica ove insediare il Polo e la progettazione preliminare delle infrastrutture
- La realizzazione di un primo ambiente virtuale (sito web) di collaborazione
- L'inserimento del progetto POLO nel PIUSS del Comune di Arezzo ed il conseguimento del relativo cofinanziamento
- L'ampliamento del numero di aziende potenzialmente interessate: ad oggi sono state coinvolte nelle iniziative circa 50 aziende del settore digitale e di settori trasversali (meccanica, domotica, telecomunicazioni, energie alternative, servizi, ...)
- L'avvio delle attività di animazione progettuale e collaborazione sui bandi regionali POR CREO e Società dell'Informazione per imprese, associazioni e pubbliche amministrazioni





